gli errori comuni d’Imprenditore digitale

imprenditore digitale e un termine che viene coniato da una nuova generazione di imprenditori e professionisti per progettare coloro che sfruttano al meglio le opportunità del mondo digitale.

Nonostante la grande quantità di informazioni disponibilial giorno d’oggi su come passare al digitale, molti imprenditori sono ancora alla ricerca di un modello che funzionerà per loro. Un numero significativo di imprenditori lamenta la mancanza di risultati nellala loro attività digitale, a causa di errori che continuano a fare.

Nel corso degli ultimi anni ci siamo concentrati molto su come i “non-digitali” possono adattarsi al mondo digitale e usarlo per migliorare il loro business e creare opportunità di crescita. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare i neo-imprenditori che stanno iniziando sulla strada digitale per la prima volta.

Di seguito sono elencati i principali errori che si possono commettere quando si comincia a intraprendere una nuova avventura sul digitale.

imprenditore digitale

Gli errori più comuni fatti dall’imprenditore

Il primo errore

Il primo errore che un imprenditore digitale può fare è quello di non conoscere le leggi del proprio paese, in merito a questioni fondamentali per l’imprenditoria. Non è un errore di carattere tecnico, ma riguarda la conoscenza della situazione economico- legale in cui si trovano i propri affari e soprattutto il riconoscimento dei limiti e degli ostacoli legali in cui si può incorrere.

A volte, infatti, il comportamento delle autorità competenti non è conforme al diritto vigente o comunque non è adeguato alle circostanze concrete dell’individuo imprenditore digitale: in questo caso, quando non si conosce il diritto e le normative vigenti, o se si fa affidamento su un consulente poco esperto, ma sicuramente onesto, si può incorrere in Errore magari, ci sono clienti che non vengono pagati o che vengono pagati con molto ritardo.

Il secondo errore

Il secondo errore è quello di commettere una leggerezza nella scelta dei collaboratori, specialmente i collaboratori a contatto con il pubblico o i soci. I collaboratori fanno parte del mondo imprenditoriale, anche se non sono formalmente soci dell’impresa e quindi la scelta sarà determinante per lo svolgimento dei tuoi affari.

In particolare, non bisogna commettere errori di calcolo nella scelta del personale: per esempio avendo due collaboratori che possono portare a casa all’incirca lo stesso guadagno, non bisogna sorprendersi se il più bravo e produttivo dei due rivendica un salario superiore a quello che tu puoi permetterti.

I collaboratori devono essere pagati equamente, ma non si può tenere con sé qualcuno solo perché è bravo se non si hanno i mezzi economici adeguati da poter garantire quel salario eccedente.

Inoltre, a parità di merito, bisogna pagare al più bravo e non al più gradasso: spesso capita di sentire discorsi simili che confermano questa regola basilare per l’imprenditore digitale, ma spesso il fattore umano prevarica sulla ragione ed ecco che si perderebbe un collaboratore e si incorrerebbe nell’errore di riconoscere un salario superiore a quello che si può pagare.

Il terzo errore

Il terzo errore è quello di assecondare gli istinti e non aver saputo gestire i clienti, specie se sono numerosi: bisogna conoscere i propri clienti e avere una chiara idea di quanto si può spingerli, senza incorrere in perdite economiche.

Il quarto errore è quello di non conoscere le caratteristiche del proprio mercato dove si opera e soprattutto non conoscere il proprio entourage, ossia la concorrenza e i clienti.

Il quinto errore è sbagliare il piano economico-finanziario, cioè… Le previsioni riguardanti la gestione dell’impresa.

Per conclusione:

Imprenditore digitale non bisogna sbagliare la pianificazione, perché può portare a scegliere e adottare dei comportamenti errati che poi si ricollegano agli altri errori detti prima.

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